Estratto da: https://www.diocesimelfi.it/santuari-ricognizione-ufficiale-e-nuove-istituzioni-in-calabria-e-basilicata/
Mappatura e digitalizzazione dei dati: un progetto condiviso
L’obiettivo del Censimento è realizzare la schedatura e “mappatura” dei Santuari, registrandone gli elementi più caratteristici e significativi, corredati da una ricca e spesso inedita documentazione, con lo scopo finale di pubblicare le schede – secondo fasi incrementali – sul sito del catalogo gestito dall’ICCD (Censimento dei santuari italiani – ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (cultura.gov.it)): considerato l’interesse di questa attività di ricognizione sistematica, le schede prodotte sono disponibili sul sito della Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PAMI) (https://www.pami.info/santuari-censimento/), a corredo di una mappa con la georeferenziazione dei luoghi santuariali.
Dal mese di maggio 2024 è stata avviata la pubblicazione dei dati sui siti diocesani delle diocesi ecclesiastiche della Basilicata e Calabria; la fase di immissione si concluderà entro il mese di agosto.
Verso il Giubileo 2025: volumi, QR code e contenuti multimediali
I risultati della ricerca verranno pubblicati, in occasione del Giubileo 2025 pellegrini di speranza, anche in una collana di monografie a colori riguardanti i Santuari; si inizierà con I Santuari della Basilicata e Calabria, in uscita per il nuovo anno pastorale (ottobre 2025), con la presentazione dell’arcivescovo mons. Antonio Giuseppe Caiazzo vescovo di Cesena-Sarsina e membro della Commissione Episcopale per la Liturgia, e si continuerà con Sardegna e Sicilia, Campania e Puglia.