Chi siamo

La Pontificia Academia Mariana Internationalis (PAMI) è una istituzione scientifica della Santa Sede dedicata a promuovere e favorire la scienza 'mariologica' in vista della 'promozione' di una autentica pietà mariana. Quale ente pontificio 'internazionale' ha il compito di coordinare i cultori di mariologia sia nell'ambito della ricerca, come pure nel dialogo tra le culture e quello ecumenico, perciò "tra i membri dell'Accademia si possono annoverare uomini e donne appartenenti anche alle altre confessioni cristiane".
Con la lettera apostolica Maiora in Dies, il santo papa Giovanni XXIII ha definito che la PAMI ha lo scopo di promuovere e animare gli studi di mariologia attraverso i Congressi Mariologici Mariani Internazionali e qualsiasi altro tipo di incontri accademici e di curarne la pubblicazione degli studi. Perciò, l'Accademia si prefigge di:

a) favorire e coordinare l’incontro e l’interscambio intellettuale dei ‘cultori di mariologia’ di tutto il mondo;

b) promuovere per quanto possibile le iniziative dedicate alla conoscenza, all’accoglienza e alla venerazione della Beata Vergine Maria;

c) con il ‘Consiglio Accademico’ preparare e dirigere i Congressi Mariologico-Mariani Internazionali;

d) curare l’edizione dei loro atti e di altre pubblicazioni di carattere mariologico e/o mariano ritenute di particolare interesse.

Notizie storiche

L’origine della Pontificia Academia Mariana Internationalis va ricercata in due principali ragioni:
 
1. La “caratteristica mariana” dell’Ordine francescano impegnatosi in tutta la sua storia nello sviluppo della dottrina e della pietà nella Chiesa.
2. Il grande “movimento mariano” che, dopo la proclamazione dell’Immacolata Concezione (1854), si era dedicato alla definizione del dogma dell’Assunta.
               
Il 27 luglio 1946, l’Ordine dei Frati Minori nominava una Commissio Marialis Franciscana,con sede presso il Pontificio Ateneo Antonianum a Roma, con il fine di organizzare e dirigere tutte le attività mariologiche e mariane che si sarebbero fatte nell’Ordine specialmente in preparazione del primo centenario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione e di favorire gli studi per la successiva definizione dell’Assunzione di Maria. Questa Commissio fu affidata alla presidenza del P. Carlo Balić (1899-1977), titolare della cattedra di mariologia.
Gli statuti della Commissio stabilivano la creazione a Roma di una Academia Mariana con lo scopo di organizzare le conferenze scientifiche e di curare le edizioni della “Bibliotheca Mariana”. Tale Academia fu inaugurata ufficialmente il 29 aprile 1947 dal Ministro Generale P. Pacifico Perantoni durante il “Primo Congresso Mariologico dei Frati Minori d’Italia”. Sotto la guida del P. Balić, l’Academia si preoccupò dell’organizzazione di una serie di “Congressi Assunzionistici” (Roma 1947, Lisbona 1947, Madrid 1947; Montréal 1948; Buenos Aires 1948; Puy-en-Velay 1949; USA 1950). Con questi Congressi Balić constatò la necessità di una coordinazione tra gli studiosi di mariologia di tutto il mondo. Per questo motivo ebbe l’idea di trasformare l’Academia Mariana in ente di collegamento e di incontro tra tutti gli studiosi di mariologia.
Nel frattempo, da più parti era giunta alla Santa Sede la richiesta di organizzare un congresso mondiale in occasione della proclamazione del dogma dell’assunzione. La Santa Sede, volendo continuare la celebrazione dei grandi Congressi Mariani iniziati nel 1900 a Lione, e sospesi a causa delle due guerre mondiali, affidò questo Congresso all’Accademia Mariana che si presentò con il nome di Academia Mariana Internationalis.

Karlo Balic

P. Carlo Balić

L’origine della Pontificia Academia Mariana Internationalis va ricercata in due principali ragioni:
 
1. La “caratteristica mariana” dell’Ordine francescano impegnatosi in tutta la sua storia nello sviluppo della dottrina e della pietà nella Chiesa.
2. Il grande “movimento mariano” che, dopo la proclamazione dell’Immacolata Concezione (1854), si era dedicato alla definizione del dogma dell’Assunta.
               
Il 27 luglio 1946, l’Ordine dei Frati Minori nominava una Commissio Marialis Franciscana,con sede presso il Pontificio Ateneo Antonianum a Roma, con il fine di organizzare e dirigere tutte le attività mariologiche e mariane che si sarebbero fatte nell’Ordine specialmente in preparazione del primo centenario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione e di favorire gli studi per la successiva definizione dell’Assunzione di Maria. Questa Commissio fu affidata alla presidenza del P. Carlo Balić (1899-1977), titolare della cattedra di mariologia.
Gli statuti della Commissio stabilivano la creazione a Roma di una Academia Mariana con lo scopo di organizzare le conferenze scientifiche e di curare le edizioni della “Bibliotheca Mariana”. Tale Academia fu inaugurata ufficialmente il 29 aprile 1947 dal Ministro Generale P. Pacifico Perantoni durante il “Primo Congresso Mariologico dei Frati Minori d’Italia”. Sotto la guida del P. Balić, l’Academia si preoccupò dell’organizzazione di una serie di “Congressi Assunzionistici” (Roma 1947, Lisbona 1947, Madrid 1947; Montréal 1948; Buenos Aires 1948; Puy-en-Velay 1949; USA 1950). Con questi Congressi Balić constatò la necessità di una coordinazione tra gli studiosi di mariologia di tutto il mondo. Per questo motivo ebbe l’idea di trasformare l’Academia Mariana in ente di collegamento e di incontro tra tutti gli studiosi di mariologia.
Nel frattempo, da più parti era giunta alla Santa Sede la richiesta di organizzare un congresso mondiale in occasione della proclamazione del dogma dell’assunzione. La Santa Sede, volendo continuare la celebrazione dei grandi Congressi Mariani iniziati nel 1900 a Lione, e sospesi a causa delle due guerre mondiali, affidò questo Congresso all’Accademia Mariana che si presentò con il nome di Academia Mariana Internationalis.

Congressi internazionali e sviluppo dell’Accademia

Fu così che nel 1950, a Roma presso l’Antonianum, fu celebrato l’8° Congresso Mariano Internazionale a cui fu aggiunto, per iniziativa di P. Balić, il 1° Congresso Mariologico Internazionale con una caratteristica prettamente scientifica.
Nel 1954, in occasione del primo centenario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, la Santa Sede affidò nuovamente all’Accademia Mariana l’organizzazione del 9° Congresso Mariano Internazionale e 2° Mariologico, che furono celebrati a Roma dal 24 ottobre al 1 novembre 1954.
Anche il 10° Congresso Mariano Internazionale e 3° Mariologico furono affidati a questa Accademia e celebrati a Lourdes nel 1958 sul tema “Maria e la Chiesa”.

Congressi internazionali e sviluppo dell’Accademia

Fu così che nel 1950, a Roma presso l’Antonianum, fu celebrato l’8° Congresso Mariano Internazionale a cui fu aggiunto, per iniziativa di P. Balić, il 1° Congresso Mariologico Internazionale con una caratteristica prettamente scientifica.
Nel 1954, in occasione del primo centenario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, la Santa Sede affidò nuovamente all’Accademia Mariana l’organizzazione del 9° Congresso Mariano Internazionale e 2° Mariologico, che furono celebrati a Roma dal 24 ottobre al 1 novembre 1954.
Anche il 10° Congresso Mariano Internazionale e 3° Mariologico furono affidati a questa Accademia e celebrati a Lourdes nel 1958 sul tema “Maria e la Chiesa”.

Titolo di "Pontificia"

Per la buona riuscita di questi Congressi e per richiesta di P. Balić, l’8 dicembre 1959, il Sommo Pontefice Giovanni XXIII, con il motu proprio Maiora in dies, diede all’Accademia il titolo di “Pontificia”, dando così un riconoscimento ufficiale alle attività della PAMI, quale ente internazionale e centrale per il coordinamento del lavoro mariologico delle singole nazioni e di singole entità scientifiche, e affidando alla medesima il Consiglio Sta­bileper l’indizione dei Congressi Mariologico-Mariani Internazionali.

Titolo di "Pontificia"

Per la buona riuscita di questi Congressi e per richiesta di P. Balić, l’8 dicembre 1959, il Sommo Pontefice Giovanni XXIII, con il motu proprio Maiora in dies, diede all’Accademia il titolo di “Pontificia”, dando così un riconoscimento ufficiale alle sue attività. Ora l'Accademia sarà conosciuta come la Pontificia Academia Mariana Internationalis (PAMI): ente pontificio e internazionale il cui compito è il coordinamento del lavoro mariologico delle singole nazioni e delle singole entità scientifiche mariologiche e mariane. A lei è affidato il Consiglio Sta­bile per l’indizione dei Congressi Mariologico-Mariani Internazionali.

Rinnovamento della PAMI

Il 1995 segna una svolta per la PAMI. Ad essa, come a tutte le Pontificie Accademie, fu richiesta una revisione degli Statuti in vista di un aggiornamento e di un rinnovamento delle attività e dei rapporti con la Santa Sede.
Con i nuovi Statuti, approvati da Giovanni Paolo II  l’8 gennaio 1996:

     1. la PAMI divenne membro del Pontificio Consiglio della Cultura nel quale fu fondato il Consiglio di coordinamento tra le Accademie Pontificie (art. 7).
   2. L’organizzazione dei Congressi, che prima esigeva la creazione – volta per volta – di un “Consiglio Stabile per la promozione dei Congressi Mariologico-Mariani Internazionali” venne affidata in modo permanente al “Consiglio dell’Accademia” (art. 3).
     3. Il Presidente e il Segretario divennero di nomina pontificia (art. 10).
Una revisione degli Statuti, approvata da papa Giovanni Paolo II, il 9 gennaio 1997, concesse alla PAMI la sede giuridica nello Stato della Città del Vaticano.