A memoria di Sr. Milagros Gregorio

August 2, 2009

Il 2 agosto 2009, giorno del Perdon di Assisi, la nostra Consigliera, la professoressa suor Milagros Gregorio è tornata alla Casa del Padre. Molti di noi la ricordano come l'anima della Mariologia.  Sempre pronta a portare nuove idee ed esortare i mariologi a non essere pigri.

Lei aveva organizzato il gruppo asiatico ai Congressi Mariologici e poi la fondazione della Società Mariologica delle Filippine.

Sino alla fine, nonostante la malattia, si era interessata al progresso della mariologia, soprattutto in Asia.

Dal cielo continui a spronarci per continuare quanto aveva iniziato con noi.

Grazie suor Milagros.

 

 

 

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Lettera della Vicaria Generale delle salesiane:

 

Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice Via Ateneo Salesiano 81 - ROMA

 

Carissime sorelle, la domenica 2 agosto 2009, nella tarda serata del giorno del Signore, memoria della Beata Vergine degli Angeli, dall'Ospedale "Capitol Médical Center" di Quezon City (Filippine), è andata incontro al Dio della Vita la nostra cara sorella Suor Milagros GREGORIO Nata a Manila (Filippine) il giorno 26 novembre 1953 Professa a Canlubang (Filippine) il 24 maggio 1979 Appartenante alle Case dipendenti dalla Madre generale Nata alla vigilia della festa della Beata Vergine della medaglia miracolosa, ricevette il nome "Milagros" dai suoi genitori ferventi cattolici e molto devoti di Maria. Considerarono sempre la loro figlia un dono prezioso di Dio e di Maria. Sia i genitori che i nonni ravvolsero di cure affettuose educandola ai valori della fede. Era la secondogenita di sette fratelli e sorelle, ma la prima delle figlie. Quando era studente universitaria e frequentava la Facoltà di biologia, partecipando alle giornate vocazionali conobbe l'Istituto e si entusiasmò per il carisma salesiano. Suor Anna Maria Mattiussi, che l'accompagnò nel discernimento vocazionale, riferisce che Milagros era felice nel sapere che il nostro Istituto aveva una forte impronta mariana. Era una giovane sensibile, esuberante e con tanti sogni. Visse gli anni della formazione iniziale con impegno, cercando di affinare il temperamento irascibile per orientarsi al dono totale di sé in un processo di semplicità e di umiltà, Docile allo Spirito e alla guida formativa, si preparò con grande gioia alla Professione religiosa che emise nella festa di Maria Ausiliatrice del 1979. Dopo un anno intensivo di Iuniorato, fu insegnante nella scuola media di Canlubang "S. Giuseppe", impegnata nelle attività pastorali e nell'animazione del gruppo mariano. Nel 1984 fu mandata a Roma per il Corso di spiritualità salesiana. Si rivelò subito aperta, riflessiva e desiderosa di approfondire il carisma. Presso la Facoltà teologica "Marianum" di Roma conseguì la Licenza in Teologia con la specializzazione e il dottorato in Mariologia. Durante gli studi, aveva trascorso un periodo (1986-'88) in Casa generalizia e nella casa "Paolo VI" (1988-'90) che le consentiva una maggiore vicinanza alla Facoltà. Visse poi nella comunità "Madre Angela Vespa" e nel 1995 fu nominata vicaria della casa "Madre Ersilia Canta". Si dedicava alla missione di docente nella nostra Facoltà "Auxilium" con serietà di impegno, sempre con intento formativo, con l'apertura agli orizzonti ecclesiali e a quelli dell'Istituto. Seguì pure, finché le fu possibile, il gruppo filippino della Legio Mariae. Sentiva la responsabilità di approfondire la dimensione mariana del carisma e a volte esprimeva la sua sofferenza nel costatare la debole conoscenza vitale di Maria che percepiva in qualche ambiente. Per lei era importante recuperare e vivere la dimensione contemplativa dell'esistenza e lo studio su Maria la sosteneva in questo cammino spirituale. Nel 2003 le fu diagnosticato il cancro. Dopo l'intervento chirurgico al Policlinico "Agostino Gemelli", parve ricuperare la salute, ma l'anno dopo fu necessario un secondo intervento; lo sostenne nelle Filippine dove si sottopose anche alla chemioterapia. Ritornata a Roma, riprese l'insegnamento, ma la malattia continuava a minare il suo fragile fisico. Suor Milagros, radicata fortemente nel Signore Gesù e con una grande fiducia in Maria Ausiliatrice, ha trovato il coraggio dell'offerta e della serenità del cuore in un cammino di distacco liberante. La sofferenza ha plasmato ancora di più la sua personalità e, dopo il timore iniziale, l'ha spalancata ad un profondo abbandono alla volontà del Padre. Nonostante le terapie debilitanti e pur con fatica, ha cercato di vivere la sua missione di insegnante fino all'ultimo semestre di quest'anno. Nel suo cuore non cessava di coltivare progetti per l'Istituto, soprattutto riguardanti il rinnovamento mariano e l'inculturazione del carisma in Asia che le stava mollo a cuore. Prima del CG XXII elaborò una sua riflessione sull'attualità dei titolo "Maria Aiuto dei cristiani" che volle fosse data a tutte le Capitolari. Pochi mesi fa, dopo gli ultimi esami clinici che segnalarono il rapido diffondersi della malattia, suor Milagros prese la decisione di non sottoporsi ad altre cure e manifestò il desiderio di ritornare nelle Filippine. Trascorse circa un mese nella casa Ispettoriale di Manila. Le sorelle erano edificate per la sua presenza premurosa e per la serenità con cui affrontava la malattia, come aveva sempre fatto anche nella sua comunità "madre Ersilia Canta", Anche nei momenti di maggior dolore fisico, non si lamentava e non voleva essere di disturbo. Continuava a lodare il Signore con i Salmi. Da circa tre settimane era ricoverata in Ospedale, dove ha sperimentato un rapido declino mantenendosi sempre serena. Quando il Signore venne nella notte a chiamare la sua sposa, suor Milagros era circondata dai parenti, fratelli, sorelle, nipoti, dall'ispettrice e da tante consorelle in preghiera. La sua lampada brillava di luce, colma dell'olio della fedeltà. Ti siamo grate, cara suor Milagros, per la tua offerta piena di coraggio e di amore. Grazie per aver testimoniato fino alla fine un profondo e filiale amore a Maria Ausiliatrice e averci sempre ricordato che la sua presenza è viva nell'Istituto e nella nostra vita. Maria, che tanto hai amato e fatto amare, ti introduca nel Regno della gioia e della pace eterna. Offriamo per lei con affettuosa gratitudine la preghiera di suffragio.

 

Suor Emilia Musatti Vicaria Generale

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