20° Congresso Mariologico Mariano Internazionale 

Roma, 15-22 settembre 2000                                          

Tema: De Trinitatis Mysterio et Maria

Giunti all’anno del Grande Giubileo il Consiglio dell’Accademia, che con i nuovi statuti approvati nel 1997 da Giovanni Paolo II aveva assunto il ruolo principale nell’organizzazione dei Congressi, studiò la possibilità di unificare i due congressi. Se dal 1950 si celebravano due congressi con due distinte finalità: mariologica e mariana, ora si era vista l’opportunità di unificare le due dimensioni. La proposta fu avanzata alla Santa Sede che approvò la nuova celebrazione del congresso unificando la numerazione a partire da quello del 1900, così la nuova serie inizia con il 20° Congresso Mariologico Mariano Internazionale.

Anche il tema Il Mistero della Trinità e Maria voleva iniziare un nuovo percorso dedicato alla dottrina mariana partendo dal mistero trinitario. La novità di questo congresso si trova anche nell’apertura a nuove realtà internazionali: il gruppo africano, il gruppo asiatico e il gruppo Latino americano. Frutto del congresso fu la lettera, divenuta un libro, composta con la collaborazione dei presidenti delle Società Mariologiche, La Madre del Signore. Memoria, presenza, speranza, che fu poi pubblicata in varie lingue. Il Congresso, che era iniziato con un concerto nell’Aula Paolo VI realizzato dall’associazione Donne in musica di Patricia Adkins Chiti, si concluse in piazza San Pietro con la celebrazione eucaristica presieduta da papa Giovanni Paolo II e con il giubileo dei santuari mariani.