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Commissione Mariana Internazionale Musulmano Cristiana

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Fr. Stefano Cecchin, ofm

Presidente

Membri della Commissione
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1. La Commissione nasce il 31 gennaio 2020 in seno alla Pontificia Academia Mariana Internationalis, ente vaticano la cui mission consiste nella promozione degli studi accademici relativi alla Madre di Gesù, in vista di un proficuo servizio alla persona umana e allo sviluppo della sua dignità inalienabile in quanto creatura di Dio Benedetto e Misericordioso.

 

2. La Commissione nasce per rispondere concretamente all’appello contenuto nel Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, firmato da papa Francesco e dal Grand Imam Ahmad Al-Tayyib, nobile Shaykh di al-Azhar: «Ci rivolgiamo agli intellettuali, ai filosofi, agli uomini di religione, agli artisti, agli operatori dei media e agli uomini di cultura in ogni parte del mondo, affinché riscoprano i valori della pace, della giustizia, del bene, della bellezza, della fratellanza umana e della convivenza comune, per confermare l’importanza di tali valori come àncora di salvezza per tutti e cercare di diffonderli ovunque».

 

3. La Commissione è composta da Teologi, Diplomatici e Studiosi cristiani e musulmani impegnati nello sviluppo del dialogo tra le due comunità di credenti, a livello popolare, teologico, spirituale, economico, politico.

 

4. La Commissione si prefigge di sviluppare, attraverso lo studio e la prassi, i contenuti e gli obiettivi del Documento a partire dal potenziale di unità che la figlia di Omran, sposa di Giuseppe, madre verginale del profeta Gesù, riveste nel misterioso piano di Dio.

 

5. L’esperienza religiosa cristiana e musulmana consegnano entrambe, grazie al santo Vangelo e al sacro Corano, Myriam come modello dello stare davanti al Dio che si rivela. Anziché alimentare motivi di divisione e di contrapposizione, ella rappresenta un fattore di unità, fondata nei doni che il Misericordioso ha elargito e continua ad elargire alla famiglia umana, in vista della risurrezione finale. L’unità che ella ispira con la sua storia e la sua presenza nella vita e nella preghiera delle comunità cristiane e musulmane, dona l’autentica fertilità alle creature di Dio, perché le aiuta a generare la fratellanza e la giustizia universali di cui la casa comune del creato ha bisogno per continuare ad esistere secondo la volontà dell’Altissimo.

 

6. La Commissione prende parte attiva a tutte le attività che la Pontificia Academia Mariana Internationalis intraprende per realizzare i suoi fini.

 

7. La Commissione collabora in modo permanente con la cattedra «Maria, via di pace tra le culture» istituita dalla Pontificia Academia Mariana Internationalis.

 

8. La Commissione persegue la collaborazione e il partenariato tra istituzioni educative, artistiche, accademiche, economiche, diplomatiche e religiose a livello globale e planetario, per costruire insieme il grande “patto educativo tra le generazioni” in grado di riflettere e rilanciare stili, valori, idee ed azioni capaci di orientare il bene comune della plurale famiglia umana e della stessa “casa comune” che è il creato, in ottica multiculturale e interreligiosa, attraverso «la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio» (Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune).

 

9. La titolatura diplomatica che designa la Commissione nello svolgimento delle sue attività istituzionali è la seguente: Commissione internazionale Mariana Musulmano Cristiana (CMMC).

 

10. La Commissione è guidata dal Presidente della Pontificia Academia Mariana Internationalis e dall’Imam Nader Akkad.